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Su “La virtù nascosta” | LaoZi, Cap. 10

La dualità nell’uomo, quale essere spirituale eterno ed essere materiale temporale, è imprescindibile se la osserviamo solo nel visibile. Tuttavia, nel momento in cui l’invisibile inizia ad assumere per noi la stessa valenza del visibile, possiamo realizzare che la dualità YinYang torna nell’unità del TaiJi, immersa e priva di definizioni nel WuJi da cui genera.

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* Portando e nutrendo la tua anima sensibile e abbracciando l’uno, puoi non separartene? – Possiamo riuscire a non separare la parte mortale e sensibile in noi dal Tutto di cui siamo un’espressione individualizzata?

* Concentrando il respiro e sviluppando la morbidezza, puoi essere come un neonato? – Le tecniche di respirazione sono basilari in ogni tradizione che promuove lo sviluppo dell’essere umano. Il respirare è il primo atto di un essere che nasce: il momento iniziale alla vita sulla Terra. E l’immagine del neonato è ricorrente in LaoZi e nel pensiero Daoista. Il neonato è un essere ancora “vuoto”, ha solo il respiro e respira con tutto il corpo in un flusso armonico, dove la sua morbidezza implica la capacità di plasmarsi al futuro. Un neonato non è ancora e non ha nulla di definito, è potenziale al tutto di materia e tempo che lo circonda. Possiamo essere come un neonato al primo respiro, “vuoti” e aperti a diventare ciò che potremmo essere realmente?

* Purificando e ripulendo la visione profonda, puoi essere senza macchia? – Agire purificando e ripulendo la nostra percezione. Una volta raggiunta, la visione profonda vede e riconosce la coerenza di tutte le cose e il loro substrato comune, in tal modo ogni giudizio si annulla nell’uguaglianza di valore. La “macchia” è là dove si ferma l’attenzione a quel particolare che esclude la visione del Tutto.

* Amando il popolo e governando lo stato, puoi restare nel non sapere? – Nelle relazioni personali e nei ruoli che la società impone per garantire la convivenza, riusciamo a non identificarci totalmente in giudizi di valore e visioni condizionate accettando che, alla fine, non sappiamo davvero che cosa sia – fondamentalmente – ciò che percepiamo?

* Aprendo e chiudendo le porte del cielo, puoi essere il femminile? – Cielo/Yang e Femminile/Yin. Aprendo e chiudendo le porte del cielo, definiamo le nostre azioni nello spazio-tempo affermando la nostra individualità… Possiamo anche accettare di essere remissivi, accoglienti e “vuoti”?

* Illuminando i quattro angoli del mondo, puoi attenerti al non agire? – Nel portare alla luce le cose del mondo si evidenziano gli errori e le iniquità, come anche le eccelse opere dell’ingegno e delle qualità umane. Di fronte ad esse, siamo capaci di entrare nel WuWei, nell’azione priva di azione, cioè agire con e nel flusso del DAO?

* Genera e alleva, ma senza possedere… – Produrre e far crescere è insito nella natura di tutti gli esseri viventi. Possiamo farlo senza aggiungervi l’avidità e l’attaccamento al possesso?

* agisci senza contare sui risultati… – Agire al meglio di noi stessi, abbandonando le aspettative e riconoscendo che il risultato non dipende solo da noi. Noi siamo parte di un universo di forze intelligenti che si coordinano abbracciando tutti gli esseri. Un moto incessante che non è unicamente visibile, materiale e temporale, ma anche invisibile, immateriale e atemporale. Un moto impersonale privo della dualità positivo/negativo.

* coltiva senza impadronirti… – Abbandonare il controllo. Nasciamo, viviamo, agiamo e non siamo padroni di nulla, siamo entità particolari di un’entità collettiva. Il possesso è un’illusione della mente legata al timore della scomparsa dell’individualità.

* questa è detta la “virtù nascosta”. – Nel contesto Daoista, il termine virtù non ha nessuna valenza morale, religiosa o spirituale, ma definisce – semplicemente – la natura fondamentale di qualcosa (come, per esempio, la virtù di una pianta medicinale per una specifica cura). Pertanto: così si definisce esprimendosi la natura fondamentale nascosta di tutta la manifestazione e, conseguentemente, di ognuno dei diecimila esseri.––

Riflessione al post del 27 luglio 2025