Visioni | pensiero della settimana

Nessuna visione indotta da droghe o auto-suggestioni: perforare tutte le visioni per vedere il vuoto.

Il TAO non si scopre attraverso le droghe o altri mezzi esterni. Per qunto si possano avere delle visioni, come sapere che cosa significano?

Per quanto vivide, per quanto sembrino profonde, affinché siano utili vanno comprese. Anche la meditazione porta visioni, voci, sensazioni e certezze assolute. Ma è prima essenziale avere una preparazione per queste esperienze. Un esperto può porre queste nuove esperienze in una cornice di riferimento in modo istantaneo: senza far confusione e distinguendo il vero dal falso. Dopotutto, anche le percezioni durante la meditazione lasciano spazio al dubbio.

Non tutto ciò che si riceve durante la ricerca spirituale è vero. Ci sono inganni e bisogna essere in grado di riconoscerli. La forma che assume la visione è  funzionale al proprio grado di sofisticazione intettuale e pertanto rientra nei confini della propria mente. Se si vuole ricevere degli impulsi dal vero TAO, si dovrebbe sapere che questi non vengono come visioni.

Ricevere il TAO è entrare in uno stato di coscienza. Coloro che seguono il TAO possono per un attimo indulgere nelle visioni spirituali, ma poi imparano che vi è qualcosa di più importante di un’esplorazione senza fine delle visioni. L’oggetto finale è trascendere ogni schiavitù alla percezione. Soltanto ottenendo questo stato si può giudicare in modo adeguato la realtà.

–– Deng Ming-Dao, 365 TAO Daily Meditation (trad. Paola)