Mattino rigido, gradini di pietra. Il sentiero al tempio è ripido. A volte possiamo inciampare, ma dobbiame sempre alzarci nuovamente.
Coltivare la spiritualità è un’attività quotidiana. Non importa quanto si è raggiunto un giorno, dobbiamo continuare il successivo. Il progresso è spesso così impercettibile che possiamo trovare futile tale sforzo, ed è faticoso alzarsi ogni mattino e provare di nuovo con lo stesso entusiasmo. Eppure questo è proprio quello che dobbiamo fare.
Se beneficiamo di direzione, talento e circostanze appropriate, allora buona parte della nostra attenzione deve essere posta a questo semplice sforzo quotidiano. Nessuno è mai balzato al cielo di colpo. La spiritualità si conquista arrampicandosi con costanza, come un’impegnativa salita a un tempio sulla montagna. I gradini possono essere migliaia, il percorso ripido. Ci vuole molto tempo per arrivare, e dobbiamo accontentarci dei panorami lungo la via, pensando che in cima la vista sarà la più bella di tutte. Se cadiamo, dobbiamo rialzarci e riprendere il sentiero.
Il successo nella vita spirituale è misurato non dagli eventi spettacolari, ma dalla dedizione quotidiana. Questa volontà d’acciaio, questa profonda sincerità sostiene la nostra ascesa.–
–– Deng Ming-Dao – 365 TAO, Daily Meditations (trad. Paola)

