Ogni fiume ha le sue sponde. Ogni oceano ha le sue spiagge.
Una costante espansione non è possibile. Tutto raggiunge i propri limiti e il saggio cerca sempre di identificare questi limiti. Nell’ambiente, non espande con determinazione la civilizzazione a scapito della natura incontaminata. In economia, non spende oltre le possibilità del mercato. Nelle relazioni personali, non chiede più di quanto gli altri possono veramente dare. Nell’esercitarsi, non estremizzano le proprie capacità. Nella salute, non oltrepassa i limiti della propria età. Con tali atteggiamenti, il saggio può anche utilizzare ciò che altri credono essere delle barriere.
Quando si percepisce di aver raggiunto i limiti del tempo e della situazione, si dovrebbe conservare la propria energia. Spesso questo preparerà a sfidare altri limiti, o a un cambiamento verso una nuova serie di limitazioni. Quando si raggiunge la circonferenza, è bene considerare attentamente e radunare le proprie risorse prima di oltrepassare la linea. L’incertenzza è sempre presente, e si deve essere cauti.
Possiamo anche servirci dei limiti per i nostri scopi. Possiamo intrappolare qualcuno conoscendo in anticipo i limiti che si presenteranno. Ci si può difendere utilizzando dei dati limiti, come una parete ci protegge le spalle durante una lotta. È più facile lavorare quando sappiamo che lo faremo per un tempo limitato. Possiamo avvantaggiarci delle opportunità sapendo che queste si presentano per un tempo limitato. Le limitazioni non dovrebbero essere sempre viste come costrizioni negative. Esse sono la geografia della nostra situazione, ed è solo buona cosa coglierne i vantaggi. -––
–– Deng Ming-Dao – 365 TAO, Daily Meditations (trad. Paola)
Serata Aperta – La domanda e altro
Giovedì 29 ottobre ore 20:30 | Zoom

