L’idea di una costante interazione tra il Vuoto e il Pieno, cioè tra il non essere e l’essere, implica una trasformazione incessante dei fenomeni naturali. Poiché il vuoto evolve in permanenza verso il Pieno e viceversa, niente può essere eterno e immutabile. Questa idea della trasformazione incessante ha fatto la sua comparsa molto presto e la rinveniamo per esempio nel I Ching o Libro dei Mutamenti. (segue)
– Estratto da: La pienezza del Vuoto –Trinh Xuan Thuan, Edizioni Ponte alle Grazie
