CUN–Un pollice | pensiero della settimana

CUN – Un pollice. Il piccolo tratto rappresenta la pulsazione sull’avambraccio a un pollice dalla mano. Noi siamo la nostra stessa misura.

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Quando la vita è piena di avversità e tutto sembra essere contro, ricordate la vostra meta. Potete essere poveri, potete essere soli, potete essere malati, potete essere oppressi; ma non importa quali siano le circostanze, avete sempre la volontà. Avvantaggiatevi di questo.

Perchè essere così orgogliosi da rifiutare di fare un piccolo passo quando i piccoli passi sono tutto ciò che potete fare? Se non siete in grado di avanzare a grandi falcate, almeno cercate di muovervi di un pollice. Un pollice in una direzione, poi un altro pollice fanno già un tratto di due pollici. Un po’ per volta, possiamo migliorare grazie a questo. Dobbiamo avere pazienza, e dobbiamo sapere dove stiamo andando, ma se ci ricordiamo ciò che significa “un pollice” allora abbiamo sempre dello spazio per muoverci.

Guardate una sequoia. Non cresce completa tutta in un volta. Procede poco a poco, e lo fa così lentamente e gradualmente che le sue radici sono in grado di trovare un appiglio anche in quella che sembra una dura roccia. Nel corso del tempo, con i suoi movimenti pollice dopo pollice, la sequoia sa spezzare il granito e trovare anche di che sostenersi. E nel contempo si muove pollice dopo pollice verso l’altro e si espande pollice dopo pollice in circonferenza. Se glielo permettiamo, la sequoia è capace di vivere di molte generazioni più a lungo rispetto a molte creture sulla Terra e ottenere una dimensione tale da essere difficile riuscire a sradicarela.

La sequoia non disdegna le tattiche del pollice. Come possiamo disdegnarle noi?

– Deng Ming-Dao, Everyday Tao [trad. Paola]