DUI–Coppia | pensiero della settimana

Dui–Coppia, opposti, strofe parallele o distici poetici su rotoli appesi uno opposto all’altro, interfacciare/rsi, corrispondere a, adattare/rsi, abbinare/rsi, essere d’accordo. A destra vi è la parola che indica “pollice” o “misura” e che in generale rappresenta la mano. A sinistra il segno fonetico.

Gli opposti sono in realtà delle coppie. Non possiamo avere un lato senza l’altro.


Gli antichi credevano che tutte le cose sono divise in opposti, e che è l’inter-relazione di questi opposti a produrre nel mondo tutti i fenomeni.

Abbiamo un lato maschile e un lato femminile; una destra e una sinistra; un sopra e un sotto. Senza opposti noi non esisteremmo, letteralmente.

Il problema arriva quando siamo incapaci di vedere le cose con moderazione. Tutti vogliamo essere ricchi ma non vogliamo essere poveri. Tutti vogliamo essere felici ma evitiamo l’insuccesso.

Ecco perché la parola dui è così importante: ci fa ricordare che gli opposti non si escludono a vicenda ma sono in realtà delle coppie. Se siamo tristi, allora verrà anche la felicità. Se amiamo, avremo a che fare anche con i conflitti. Nonostante tutta la nostra conoscenza, ci saranno giorni in cui la nostra visione filosofica sarà messa alla prova fino al punto di rottura. Per quanta pace ci dia la meditazione, dovremo affrontare la fatica, la malattia e lo stress. Nella vita non c’è nessun sentiero che stia soltanto su un lato di una coppia e che mai si addentri anche nell’altro. Prima accettiamo questo fatto – e ci lavoriamo sopra – più ci sentiremo meglio.

Questo è il motivo per cui il TAO è la via di mezzo. Nella vita non possiamo avere un lato senza l’altro: è saggio centrare un equilibrio tra i due.––

–  Everyday Tao, Deng Ming-Dao [trad. Paola]