Zheng–Città. A sinistra vi è il carattere per “terra”. A destra il simbolo fonetico per la parola “successo”. Mostra una persona sopra un alto muro che tiene in mano un’arma. Quando vi è successo dopo una guerra, il re torna a costuire delle mura ancor più alte per difendere la città.
I traguardi di una società sono qui simbolizzati dallo stato di difesa, dalla separazione della mura della città, e dall’aggressività di un uomo con un’arma nelle mani.
Sembra che in una città ci sia tutto: governo, cultura, architettura, servizi, intrattenimento, vita sociale, famiglia. eccitazione.
Ma la parola zheng contiene una lezione importante per coloro che seguono il TAO: una città è un luogo che è stato costruito sul conflitto, e il successo è simbolizzato dal trionfo di un’arma. Pertanto, per quanto vaste siano le vecchie città, viene il momento in cui uno deve o temporaneamente ritirarsene o alla fine andarsene. Per quanto il TAO sia ovunque, è difficile seguire il suo sentiero spirituale in mezzo ai colori e al chiasso della città.
Non pretenderemo di dire che gli antichi non andavano mai in una città. Tuttavia sapevano che era una situazione provvisoria, perfino pericolosa.Data tutta la complessità delle strutture di una città, c’erano pochi posti in cui il TAO era la radice fondamentale della vita.––
– Everyday Tao, Deng Ming-Dao [trad. Paola]
