L’immaginazione è tenue e fragile. I sogni trattengono una falsa realtà. L’immaginazione può costruire ponti, i sogni possono ingannare.
Quando sogniamo, l’esperienza è spesso coinvolgente. Gli incubi ci fanno svegliare tremanti e sudati – i sogni piacevoli ci lasciano con desideri insoddisfatti. Alcuni sogni sono una forma di guarigione, il modo in cui la nostra mente si riassetta. Tali sogni non hanno una realtà oggettiva nel nostro mondo di veglia.
Anche l’immaginazione è una forma di coinvolgimento mentale. È un modo di proiettare i nostri pensieri in immagini credibili che possono essere contemplate e manipolate. Possiamo giocare con la nostra immaginazione, e usarla per ideare progetti creativi.
Sia l’immaginazione che i sogni sono attività mentali che si somigliano, tuttavia differiscono in quanto a parteciapzione conscia. Nel caso del sogno vi è una totale sospensione della razionalità e della consapevolezza, per cui i sogni hanno poca o nulla possibilità di direttiva. Non c’è modo di controllarli. Di contro, l’immaginazione è uno strumento con cui far sì che la nostra vita possa essere migliore, diversa e creativa. Cooperando con l’immaginazione, possiamo realizzare cose che ” non avremmo mai sognato possibili”.
–– Deng Ming-Dao – 365 TAO, Daily Meditations (trad. Paola)

L’immaginazione è tenue e fragile. I sogni trattengono una falsa realtà. L’immaginazione può costruire ponti, i sogni possono ingannare.