La gatta | Deng Ming-Dao

Estratto da “Il taoista errante” di Deng Ming-Dao, ed. Il Punto d’Incontro


“I taoisti sono grandi naturalisti. Studiano gli animali per comprendere il modo in cui essi si mantengono sani e vicini al divino. Tutto quello che facciamo qui sulle montagne è semplice e naturale e non è molto diverso da quello che fanno gli animali. Ma l’attività degli animali molto spesso è percepita in modo diverso dalle persone comuni rispetto ai taoisti.

“I taoisti dei primi tempi, aspiravano a rimanere sani e a ritardare l’invecchiamento. Erano convinti che l’invecchiamento delle persone era causato dalla fuoriuscita dell’energia interiore. Per trovare il modo di trattenerla nel corpo, trassero ispirazione dagli animali come la nostra gatta. Conclusero che un animale trattiene l’energia all’interno perché dorme arrotolato, chiudendo in maniera efficace l’ano e gli altri passaggi da cui può uscire l’energia. Questo è il modo in cui dorme la gatta.

“Guardate ora l’addome che si alza e si abbassa delicatamente. Il respiro del gatto avviene in modo naturale e facile. I taoisti scoprirono e confermarono che respirare completamente fino a riempire l’addome è una cosa salutare.

“Lei si sveglia istantaneamente, non come gli uomini che sono pigri, assonnati e rigidi. Guardate come si stira. Anche la gatta conosce la ginnastica e la usa per mantenere in forma il suo organismo. I taoisti sanno che l’esercizio fisico è necessario per mantenere la buona salute.

“E quando la gatta si ammala? In fondo, mangia solo topi e ratti che sono entrambi animali molto sporchi. Lei integra la dieta con piante ed erbe in modo da ripulire l’organismo.

“Infine la gatta è spirituale: medita. Quando siede sul davanzale della finestra o di fronte alla tana di un topo è immobile e concentrata proprio come i nostri maestri. L’avete vista quando aspetta un topo. Nulla la distrae. La sua mente è fissa in un punto. Può stare quasi un giorno intero davanti alla tana finché il topo esce e lo cattura. Yin e yang. Perfetta immobilità e concentrazione, e perfetta azione e forza.

“La gatta non ha bisogno di maestri. lei stessa ci insegna: conserva l’energia, conosce l’arte della respirazione, si guarisce da sola e applica la concentrazione meditativa. Studia la gatta. Tutto quello che devi sapere, lei lo sa già.”