Archivio dell'autore: Paola

Destino | pensiero della settimana

“Disperdete il tempo e disperderete il destino”

Il destino è la forza che interferisce con la nostra esistenza, rovinando le cose nei momenti peggiori. Eppure, ciò che noi chiamiamo destino non è altro che la conseguenza delle nostre stesse azioni. Ogni volta che agiamo, generiamo una catena di eventi completamente legata a noi.  Più veloci corriamo per allontanarci da questi legami, più velocemente ci seguono. Non possono essere recisi, ogni nostro atto ci lega ulteriormente. 

L’elemento operativo qui è il tempo. Gli eventi passati sono la nostra disgrazia. I principianti alle prese con il TAO imparano subito a manipolare passato, presente e futuro, apprendendo il modo in cui le circostanze operano e cercando di trarne vantaggio. I più avanzati rifuggono invece da questo processo di manipolazione: loro cancellano tutte le definizioni che riguardano passato, presente e futuro negando così il concetto stesso di destino.

Per raggiungere uno stato d’essere in cui non vi sia il passato a pesare sul presente e nessun futuro che sia determinato, i seguaci del TAO devono raggiungere una profonda fusione con il TAO. A quel punto, colui che segue il TAO agirà non diversamente dal TAO stesso. Non ci sarà alcun destino che gli si oppone, poiché egli sarà l’esistenza, la causa-effetto, il TAO stesso.

–– Deng Ming-Dao, Il TAO per un anno (trad. Paola)

Zou–Correre | pensiero della settimana

Zou–Correre, viaggiare, andare, affrettarsi, partire. In alto, l’immagine di una persona; in basso, il pittogramma per “piede”.

Poiché il TAO è un sentiero, la sola azione possibile è percorrerlo.


Il TAO si muove, e si deve correre per stargli al passo. Se non fai nulla, nulla succederà. Se aspetti la ricompensa di un dio, aspetterai inutilmente. Se vuoi entrare in una istituzione e che accedere a una elaborata iniziazione ti faccia avere successo, sarai deluso. Seguire il TAO significa uscire ed essere parte del TAO. La strada non sarà percorsa se non corri davvero su di essa.

Quando sperimenti la strada, allora – sia che sbagli oppure no – hai l’opportunità di apprendere. Se manchi il potenziale delle lezioni – è colpa della disattenzione, non di essere sulla strada.  Qualunque cosa tu faccia, qualcosa succede. E qualsiasi cosa sia, contiene il potenziale di una lezione.

Non ti piace ciò che ti accade? Allora, cambia. Fai qualcosa. Quando cambi, qualcos’altro poi succederà. Non esiste una non-risposta. Una risposta sempre arriverà. Sta soltanto a te scoprirne il significato.

Il TAO è veramente immediato., ma devi agire per incontrarlo. La parola zou ci ricorda ciò che dovremmo fare. Riguarda una persona: tu che percorri l’antico sentiero.–-

–  Everyday Tao, Deng Ming-Dao [trad. Paola]


ZHENG–Città | pensiero della settimana

Zheng–Città. A sinistra vi è il carattere per “terra”. A destra il simbolo fonetico per la parola “successo”. Mostra una persona sopra un alto muro che tiene in mano un’arma. Quando vi è successo dopo una guerra, il re torna a costuire delle mura ancor più alte per difendere la città.

I traguardi di una società sono qui simbolizzati dallo stato di difesa, dalla separazione della mura della città, e dall’aggressività di un uomo con un’arma nelle mani. 


Sembra che in una città ci sia tutto: governo, cultura, architettura, servizi, intrattenimento, vita sociale, famiglia. eccitazione.

Ma la parola zheng contiene una lezione importante per coloro che seguono il TAO: una città è un luogo che è stato costruito sul conflitto, e il successo è simbolizzato dal trionfo di un’arma. Pertanto, per quanto vaste siano le vecchie città, viene il momento in cui uno deve o temporaneamente ritirarsene o alla fine andarsene. Per quanto il TAO sia ovunque, è difficile seguire il suo sentiero spirituale in mezzo ai colori e al chiasso della città.

Non pretenderemo di dire che gli antichi non andavano mai in una città. Tuttavia sapevano che era una situazione provvisoria, perfino pericolosa.Data tutta la complessità delle strutture di una città, c’erano pochi posti in cui il TAO era la radice fondamentale della vita.––

–  Everyday Tao, Deng Ming-Dao [trad. Paola]


Chi dà peso… | LieZi

“Se in una gara la posta è solo un gettone, ti senti un giocatore capace;

se la posta è una fibbia di pregio, ti senti insicuro;

se la posta è oro genuino, sei sull’orlo di una crisi di nervi.

Eppure la tua abilità è la stessa.

Ma quando dai importanza a qualcosa, dai peso a ciò che è fuori di te;

e chi dà peso a ciò che sta fuori diventa goffo dentro.”

–– LieZi, Il classico taoista della Perfetta Virtù del Vuoto, a cura di A.S. Sabbadini – Ed. Feltrinelli

DUI–Coppia | pensiero della settimana

Dui–Coppia, opposti, strofe parallele o distici poetici su rotoli appesi uno opposto all’altro, interfacciare/rsi, corrispondere a, adattare/rsi, abbinare/rsi, essere d’accordo. A destra vi è la parola che indica “pollice” o “misura” e che in generale rappresenta la mano. A sinistra il segno fonetico.

Gli opposti sono in realtà delle coppie. Non possiamo avere un lato senza l’altro.


Gli antichi credevano che tutte le cose sono divise in opposti, e che è l’inter-relazione di questi opposti a produrre nel mondo tutti i fenomeni.

Abbiamo un lato maschile e un lato femminile; una destra e una sinistra; un sopra e un sotto. Senza opposti noi non esisteremmo, letteralmente.

Il problema arriva quando siamo incapaci di vedere le cose con moderazione. Tutti vogliamo essere ricchi ma non vogliamo essere poveri. Tutti vogliamo essere felici ma evitiamo l’insuccesso.

Ecco perché la parola dui è così importante: ci fa ricordare che gli opposti non si escludono a vicenda ma sono in realtà delle coppie. Se siamo tristi, allora verrà anche la felicità. Se amiamo, avremo a che fare anche con i conflitti. Nonostante tutta la nostra conoscenza, ci saranno giorni in cui la nostra visione filosofica sarà messa alla prova fino al punto di rottura. Per quanta pace ci dia la meditazione, dovremo affrontare la fatica, la malattia e lo stress. Nella vita non c’è nessun sentiero che stia soltanto su un lato di una coppia e che mai si addentri anche nell’altro. Prima accettiamo questo fatto – e ci lavoriamo sopra – più ci sentiremo meglio.

Questo è il motivo per cui il TAO è la via di mezzo. Nella vita non possiamo avere un lato senza l’altro: è saggio centrare un equilibrio tra i due.––

–  Everyday Tao, Deng Ming-Dao [trad. Paola]


XIANG–Incenso | pensiero della settimana

Xiang–Incenso, fragranza. In alto, la parola che sta per “un granello che sta crescendo”. In basso la parola per “dolce”. Il granello è pieno e dolce e fragrante.

L’incenso trasporta le nostre preghiere. 


Fin dai tempi antichi in molte culture del mondo l’incenso, come i fiori, è stato parte integrante della vita. È stato a lungo una delle cose preziose che venivano offerte in dono. Molte religioni usano l’incenso nelle loro cerimonie, e molti studiosi e persone pie usano l’incenso durante i loro momenti di contemplazione.

Gli antichi insegnavano che il fumo che ascende trasporta le nostre preghiere al cielo. L’incenso, quindi, è sia offerta che veicolo. Che immagine stupenda: la fragranza di un fumo che trasporta le nostre delicate offerte spirituali al cielo empireo.

Bellezza e devozione sono fragili in questa vita di profondi sconforti. Ma per il tempo che occorre per un singolo bastoncino di incenso a bruciare fino in fondo, possiamo porre il nostro cuore e la nostra mente su ciò che è sacro..––

–  Everyday Tao, Deng Ming-Dao [trad. Paola]