Molti occidentali conoscono I Ching ma non conoscono il TAO del I. Tra i numerosi tesori del I Ching, il TAO del I è quello per me di maggior valore. Il tema principale del I Ching è che tutto è in un processo di continuo cambiamento, innalzamenti e cadute, in un progressivo avanzamento evolutivo. Pur essendo questo il tema principale del I Ching, nel testo non è mai citato; lo si scopre solo tra le righe e, in particolare, è incorporato nella successione dei nomi dei gua (esagrammi) e nelle sequenze e strutture di gua e yao (linee).
Il TAO del I rivela anche che quando le situazioni oltrepassano il loro estremo, si alternano nel loro opposto. È un promemoria ad accettare il cambiamento necessario ed essere pronti a trasformarsi, avvisando che ci si deve sforzare di adeguarsi al cambiamento secondo il momento e la situazione. Il TAO del I dice anche che:
... durante un periodo o una situazione favorevole, non si devono mai trascurare i potenziali sfavorevoli; durante un periodo o situazione sfavorevole, mai agire sconsideratamente e ciecamente; e nelle avversità, mai deprimersi o disperare.”
–– Taoist Master Alfred Huang, The complete I Ching – Inner Traditions Publ. [trad. Paola ]
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da lunedì 13 ottobre

I Ching è un libro veramente profondo. È la fonte da cui origina molto della cultura cinese. In origine, I Ching era una manuale di divinazione; dopo che Confucio e i suoi studenti scrissero i commenti, fu conosciuto come il libro dell’antica saggezza.