L’auto-disciplina porta a stati spirituali superiori soltanto se praticata con comprensione. Più è chiaro il fine, maggiore il risultato.
Dobbiamo distinguere tra disciplina con uno scopo e disciplina cieca. La disciplina con uno scopo è semplicemente un mezzo per un fine, ed è giovevole. La disciplina ciela non ha un vero scopo e così diventa fanatismo. Nel passato, molte persone spirituali credevano in un duro ascetismo. Si flagellavano, vivevano in fredde e umide caverne, si torcevano in posizioni scomode, digiunavano pericolosamente per lunghi periodi di tempo. Anche troppo spesso queste persone perdevano di vista le loro mete. Dobbiamo essere fortemente disciplinati, ma dobbiamo anche non perdere di vista il significato intrinseco.
Vivere austeramente con una chiara comprensione del perché e come stiamo facendo le cose non richiede pratiche esoteriche. A pochi di noi dispiace fare uno sforzo extra e anche sopportare una difficoltà se sappiamo che da ciò otterremo qualcosa di meglio. Disciplina e austerità riguardano solo questo: fare sforzi extra per ottenere una vita migliore.––
–– Deng Ming-Dao – 365 TAO, Daily Meditations (trad. Paola)

