Archivio dell'autore: Paola

Audio e Video | Intersegni

Carissime Tutte e Tutti,

vi invito a visitare in INTERSEGNI la nuova pagina “AUDIO E VIDEO“ sotto la sezione “Approfondimenti”.

L’intenzione è di aggiungere nel corso del tempo altri materiali che possono essere utili o di ispirazione per una maggiore comprensione e apprezzamento del nostro studio :-).

Un caro saluto e alla prossima :-),

Paola


 

SHI–Verificare | pensiero della settimana

ShiVerificare, mettere alla prova. Sulla sinistra vi è il simbolo per “parola”; sulla destra, il simbolo fonetico per la parola “modello”. Verificate ciò che apprendete.

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La vita è molto breve e tutti noi vogliamo vivere bene. Studiamo i sistemi spirituali alla ricerca di tecniche e di tradizioni che ci aiutino a vivere meglio la nostra vita.

Se da una parte non vi è carenza di persone che sostengano di essere sagge, c’è sicuramente una costante confusione su quale sistema seguire. Perché? Dopo aver scartato tutti i falsi maestri interessati soltanto ad essere ossequiati e sostenuti; dopo aver scartato tutte le religioni paralizzate da dogma, rituali e interessi politici; dopo aver scartato i sistemi dove i segreti non vengono facilmente condivisi; dopo aver scartato le tradizioni rovinate da supposte riforme; e dopo aver scartato gli insegnamenti sovvertiti da persone che non hanno mai imparato mettendo in pratica la teoria… dopo aver scartato tutte queste cose, rimane molto poco. Trovare i semi della verità è davvero arduo.

Ecco perché dovete guardare oltre la semplice fama. Gli insegnamenti funzionano o no? Se i maestri dicono di praticare questo o quello e gli dèi appariranno davanti a voi dopo cento giorni, vedete se succede. Se vi dicono di praticare dieci anni per ottenere l’illuminazione, allora pazientate dieci anni. Il punto è, comunque, che gli insegnamenti devono funzionare per voi nella vostra vita e nel vostro tempo. È assolutamente privo di valore accettare un insegnamento per pura fede, o perché lo dice un libro, o perché tutti lo stanno facendo. Nulla di questo importa. Tutto ciò che importa è che gli insegnamenti funzionino per voi. E se lo fanno, allora non è mai una questione di fede.

– Deng Ming-Dao, Everyday Tao [trad. Paola]


 

DIAO–Cadere | pensiero della settimana

DiaoCadere, perdere. Sulla destra vi è il carattere per “mano”. Sulla sinistra, il suono fonetico. Cadere è inevitabile. Imparare dalla sconfitta è raro.

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La prima tecnica che gli antichi guerrieri insegnavano ai loro studenti non era fare a pugni. Non era calciare. Non era nemmemo bloccare. La prima tecnica che loro insegnavano era come cadere.

Non importa quanto sia grande il maestro e quanto alte le speranze per uno studente, molte grandi sconfitte vengon prima di vincere. È sciocco presumere che non si sarà mai colpiti o gettati a terra durante un combattimento. Pertanto, è saggio praticare il cadere, così da essere preparati e protetti. Quelli che ignorano questo passo, possono avere coraggio e forza ma non sopravviveranno.

Vi è molto da imparare nel cadere. Se si vuole sapere come atterrare il proprio avversario, è bene sapere che cosa si prova ad essere gettati a terra. Se si vuole stare in posizione stabile, è bene comprendere l’instabilità. Se si vuole mantenere l’equilibrio, è bene conoscere la distanza dal suolo. Nel combattimento, come nella spiritualità, si impara sugli altri imparando su sè stessi.

Anche una volta apprese le lezioni sul cadere, lunga è la via per arrivare in cima. Più si sale in alto, più la caduta è lunga . È meglio chiedersi quanto grande sia il proprio desiderio – e, come la mano nella parola diao, quanto si è forti – prima di vantarsi di quanto in alto si salirà.

– Deng Ming-Dao, Everyday Tao [trad. Paola]


 

Cielo e Terra non possono compiere … | Liezi

Liezi disse: “Cielo e Terra non possono compiere qualsiasi cosa; il saggio non è onnipotente; i diecimila esseri non possono svolgere qualsiasi funzione. Il compito del Cielo è generare e coprire; il compito della Terra è dar forma e sostenere; il compito degli esseri è di fare ciò che è appropriato per ciascuno.

Ci sono cose in cui la Terra è grande in confronto al Cielo e cose in cui gli esseri sono più saggi del saggio. Perchè è così? Ciò che genera e copre non può dar forma e sostenere, ciò che dà forma e sostiene non può insegnare e trasformare, ciò che insegna e trasforma non può violare la natura di ciascuna cosa e la natura di ciascuna cosa non può lasciare il proprio posto.

Perciò il dao di Cielo e Terra è yin o yang; l’insegnamento del saggio è benevolenza o giustizia; la natura di ciascuna cosa è morbida o dura. Tutte queste cose obbediscono alla loro natura e non possono lasciare il proprio posto. (…)

– Estratto da: Liezi, Il Classico Taoista della Perfetta Virtù del Vuoto (cap. 1) –  traduzione e cura Augusto Shantena Sabbadini – Ed. Feltrinelli

GUAN–Gru | pensiero della settimana

GuanGru. I due occhi della gru e le sue penne ben si mostrano. La gru viene fortemente identificata con l’idea dell’immobilità, e la forma moderna della parola significa anche “contemplazione”.

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A volte, sopra un’alta scogliera, gli antichi individuavano l’orgoglioso profilo di una gru.
Quando la gru emetteva un certo grido, gli antichi sapevano che la pioggia era in arrivo… tanto saggio era l’uccello, per quanto non avesse letto i classici.
La gru poteva stare ritta per ore su una sola gamba… tanto era forte, benché le sue gambe fossero sottili.
La gru volava sui laghi di montagna, guadava le acque, e attendeva pazientemente per poi catturare il pesce… tanto era osservatrice.

La gru combina vigilanza e movimento in modo magistrale. Queste sono esattamente le qualità che ci occorrono per muoverci nella vita e seguire il TAO. La vigilanza è difficile da osservare correttamente. Troppo spesso confondiamo la vigilanza con la passività… siamo pronti ad aspettare e osservare, ma dimentichiamo di agire. La vigilanza non è questione di semplicemente attendere, è questione del giusto tempismo. Occorre uno squisito senso della proporzione per sapere che non stiamo soltanto restando immobili… ci stiamo muovendo né più veloci né più lenti di quanto richieda la situazione.——

– Deng Ming-Dao, Everyday Tao [trad. Paola]


 

Varianti tattiche, SunZi | pensiero della settimana

SunZi disse:

  1. In guerra, il generale riceve gli ordini dal sovrano, arruola l’esercito e concentra le forze.
  2. Quando ti trovi su un terreno difficile non ti accampare. Nei luoghi in cui le strade principali s’intersecano, unisci le forze con i tuoi alleati. Non indugiare in posizioni rischiose e isolate. Se ti trovi accerchiato ricorri a uno stratagemma. Se la situazione è disperata devi combattere.
  3. Vi sono strade da non seguire, eserciti da non attaccare, città da non assediare, posizioni da non contendere, ordini del sovrano ai quali non obbedire.
  4. Il generale che comprende pienamente i vantaggi connessi con le varianti tattiche sa come trattare le truppe.
  5. Il generale che non comprende le varianti tattiche, per quanto possa conoscere bene le caratteristiche del territorio, non sarà in grado di trarne un profitto concreto.
  6. Perciò chi studia la guerra e non è versato nell’arte di variare i piani, per quanto conosca i cinque vantaggi, sarà incapace di impiegare i suoi uomini nel modo migliore.
  7. Dunque nei piani del comandante saggio le considerazioni dei vantaggi e degli svantaggi saranno frammiste.

– SunZi, L’arte della guerra (cap. VIII) – Ed. Nuinui, Trad. Giles/Lavagno


 

JING–Silenzio | pensiero della settimana

Jing – Immobilità, silenzio. Sulla sinistra vi è la parola per “purezza”. A destra il significato fonetico di “competizione” rappresentato da due mani che si disputano qualcosa. La parola per “purezza” implica anche chiarezza e trasparenza e, per estensione, qui implica che la competizione sulla destra si riduce a quasi nulla.
La quiete viene laddove la competizione cessa.

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Dall’antichità ad oggi, le persone hanno adorato gli dèi. Ma dall’antichità ad oggi, la tradizione del TAO ci ha insegnato a guardare al di là degli dèi. Che cosa c’è al di là degli dèi? Una persona saggia un giorno disse: “Al di là degli dèi c’è il silenzio”.

Tuttavia dire che si deve prima cercare gli dèi e poi giungere al silenzio al di là degli dèi è piuttosto scoraggiante. Come potremmo, con i nostri difetti e problemi, raggiungere anche solo il livello degli dèi… per non parlare di ciò che sta al di là di essi?

Per fortuna, la sentenza stessa ci mostra la via. Tuttavia, se lo stato al di là degli dèi è il silenzio,  non è possibile avere questo silenzio fin da adesso? Ebbene, non lasciamoci turbare dalla spiritualità, dai testi canonici, da tutti quei rituali e quelle tecniche impegnative. Lasciamoli da parte tutti. Ma smettiamo di parlare – oh, e questa è già una grande conquista! Smettiamo di pensare – certo, è una bella sfida! Cerchiamo semplicemente di stare in silenzio. Cerchiamo di stare in silenzio solo per un secondo. Veramente e totalmente in silenzio. Cerchiamo di estendere il silenzio a due secondi. Poi a un minuto, e poi sempre più a lungo.

Non preoccupiamoci ora di quanto lungo sarà il silenzio. Non c’è bisogno, qui, di essere competitivi. Focalizziamoci sul silenzio. Se “al di là degli dèi c’è il silenzio”, allora in un unico momento di quiete sperimenterete il TAO di prima mano. Senza sacerdote. Senza maestro. Senza anni di studio. Avrete sperimentato da voi stessi il silenzio che è il TAO.—

– Deng Ming-Dao, Everyday Tao [trad. Paola]


 

GU–Valle | pensiero della settimana

Gu – Valle. I tratti diagonali al di sopra rappresentano i due lati di una valle. Il quadrato al centro rappresenta l’idea di una “cavità”. Lo spirito della valle non muore mai

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La valle è bassa: pertanto tutte le cose fluiscono ad essa. È recettiva: pertanto cresce in fertilità senza “fare” nulla. È aperta, rendendosi luogo ideale per ricevere la luce vitale del sole: pertanto ottiene tutto ciò che il cielo ha da offrire.

La valle realizza tutto senza fare nient’altro se non essere bassa e aperta.

Mantenendoci modesti e non considerando nulla al di sotto di noi, possiamo ottenere tutto.
Essendo ricettivi, possiamo avvalerci della ricchezza spirituale disponibile per noi.
Essendo aperti, possiamo ricevere cose al di là di quello che potremmo immaginare.

– Deng Ming-Dao, Everyday Tao [trad. Paola]